I prezzi dell’elettricità in Croazia sono da anni tra i più bassi dell’Unione Europea, grazie soprattutto alla regolamentazione statale e ai meccanismi di compensazione. L’analisi si basa sulle tariffe attuali di HEP Elektra e su una fattura reale relativa al periodo dal 18 febbraio al 31 maggio 2025.
Struttura del prezzo dell’elettricità secondo la tariffa vigente
Per le famiglie in Croazia è rilevante il modello tariffario “Kućanstvo plavi”, che comprende le seguenti componenti principali del prezzo:
- Energia (Opskrba): 0,079412 €/kWh
- Distribuzione (Distribucija – mrežarina): 0,032703 €/kWh
- Trasmissione (Prijenos): 0,013378 €/kWh
- Contributo per le fonti rinnovabili (Naknada za OiE): 0,013239 €/kWh
- Contributo di solidarietà: 0,003982 €/kWh – attualmente compensato dallo Stato
Considerando tutte le componenti e l’IVA del 13%, una famiglia media nel 2025 paga complessivamente circa 0,14–0,16 €/kWh, a seconda della tariffa e dei consumi effettivi.
Regolamentazione e compensazioni statali
Il governo croato continua a regolamentare i prezzi dell’elettricità tramite il decreto Uredba o otklanjanju poremećaja na domaćem tržištu energije. Esso definisce il prezzo massimo dell’energia elettrica per le famiglie, mentre lo Stato copre la differenza tra prezzo di mercato e prezzo regolato.
Nella fattura analizzata è riportata una compensazione statale che riduce direttamente l’importo finale per il cliente. L’attuale regolamentazione è valida fino al 30 settembre 2025, e il governo ha annunciato che verrà adeguata progressivamente, senza un’immediata abolizione.
Variazioni dei prezzi rispetto al 2024
Fino al 30 settembre 2024, il prezzo regolato dell’energia per le famiglie era pari a 0,070276 €/kWh. Dal 1º ottobre / 1º novembre 2024 è stato aumentato a 0,079412 €/kWh, con un incremento annuo di circa 13 %.
L’autorità di regolazione HERA ha inoltre aggiornato le tariffe di rete, con un impatto di circa 3–4 % sul prezzo finale. Nel complesso, la spesa annuale delle famiglie è cresciuta di circa 5–10 %, a seconda del profilo di consumo e della tariffa applicata.
Perché gli acconti dell’elettricità cambiano nel corso dell’anno
Gli acconti mensili per l’elettricità possono variare più volte durante l’anno in Croazia. I motivi principali sono:
- Consumi stagionali: nelle zone costiere il consumo aumenta sensibilmente nei mesi estivi (climatizzazione), il che comporta adeguamenti automatici degli acconti consigliati.
- Aggiornamenti delle tariffe regolamentate: modifiche delle tariffe, dei costi di rete o delle compensazioni statali portano HEP a ricalcolare gli acconti.
- Conguaglio annuale: dopo la fatturazione annuale o stagionale, gli acconti vengono aggiornati per riflettere il consumo reale dell’anno precedente.
Gli acconti in Croazia non rappresentano quindi una semplice media annuale, ma si adeguano dinamicamente ai consumi stagionali e ai prezzi regolati in vigore.
Prospettive dopo il 30 settembre 2025
Il governo ha confermato che la regolamentazione dei prezzi continuerà, seppure in forma adeguata nel tempo. Per la fine del 2025 e l’inizio del 2026 si prevede un moderato aumento dei prezzi finali, che tuttavia dovrebbero rimanere inferiori ai livelli di mercato grazie ai sussidi statali.
Raccomandazioni per proprietari di immobili e case vacanze
- Per soggiorni prolungati o per attività di affitto turistico è consigliabile monitorare attentamente i consumi: l’aria condizionata può rappresentare fino al 50 % della spesa estiva.
- Per immobili utilizzati prevalentemente in alta stagione può essere vantaggioso installare un contatore biorario.
- Nell’affitto turistico è utile comunicare in modo trasparente i costi energetici, poiché i prezzi regolati possono variare durante l’anno.